CAMPAGNA LUPIA: CONSIGLIO COMUNALE DEL 28 GIUGNO PER LAPPROVAZIONE DEL BILANCIO DI PREVISIONE 2013 E NON SOLO.. 

UNA MARATONA DI 7 ORE. I PUNTI SALIENTI. 

21 Giugno 2013. Viene recapitata la Convocazione del Consiglio Comunale che si terrà il 28 Giugno nella graziosa quanto importante cornice del Museo di Lugo. Finalmente il Consiglio Comunale si riunisce per approvare il bilancio di previsione 2013! Sono settimane che il gruppo di minoranza lavora alacremente per studiare la copiosissima documentazione relativa al bilancio ed è impaziente di condividere i propri contributi e proposte Lentusiasmo tuttavia va scemando quando si leggono, nella lettera di convocazione, ben 15 punti allordine del giorno (con un 16esimo aggiunto due giorni più tardi). 10 di questi meritano una approfondita, quanto prevedibilmente accesa, discussione. Ci siamo chiesti fin da subito come sarebbe stato possibile condurre una discussione esauriente su tutti gli argomenti. Una bella sfida! Lentusiasmo scomparirà quasi del tutto quando si apprenderà (in loco) che la simpatica sede pensata per accogliere un Consiglio così importante non sarà dotata del servizio di toilette.. costringendo i maratoneti a rocambolesche sceneggiate per contenere le loro vesciche. Ma tantè. 

 28 Giugno 2013, ore 20.00, Inizia il Consiglio Comunale. Tutti presenti. Pubblico nutrito. La discussione è subito scoppiettante con il dibattito sullordine del giorno presentato dal Gruppo di Minoranza relativo allOSPEDALE DI DOLO e alla necessità che il Consiglio Comunale di Campagna Lupia e il suo Sindaco si assumano un impegno per tutelare il diritto alla salute dei cittadini. Altri Comuni lhanno già adottato allunanimità. Lordine del giorno, peraltro, cade a fagiolo, dato che appena il giorno prima la Regione Veneto ha reso pubbliche (finalmente!) le tanto attese schede ospedaliere dalle quali emerge chiaramente quanto si temeva: la Riviera del Brenta rimarrà senza Ospedale per acuti e quello di Dolo è il nosocomio che, più di tutti, subirà i tagli della scriteriata razionalizzazione voluta da Zaia e dalla sua Giunta destro-leghista. Incomprensibile la posizione del Sindaco su questo tema fondamentale. Il Sindaco Livieri, in buona sostanza, è daccordo con i tagli di Zaia che riassumiamo così: per quanto riguarda il nostro territorio, Mirano sarà Polo Chirurgico mentre Dolo è destinato a diventare Polo Medico. Cosa significa questo? Che a Dolo potremo operarci solo su appuntamento! Che tutte le emergenze saranno gestite a Mirano e che nessun investimento per la messa a norma delle sale operatorie di Dolo verrà mai messo in atto. Senza contare la perdita di importanti primariati (ortopedia, cardiologia, urologia.) Il Sindaco di Campagna Lupia è daccordo sui tagli. E daccordo sulla razionalizzazione del diritto alla salute, costituzionalmente garantito giustificando le decisioni assunte dalla Regione dalla necessità di tagliare i costi. Il Sindaco Livieri ritiene, inoltre, che non vi sia alcun disagio per i suoi cittadini a recarsi a Mirano invece che a Dolo. Insomma, le proteste sono il frutto di cittadini viziati incapaci di accettare i cambiamenti. Peccato che, attualmente, tra i tanti problemi e solo per citarne uno, non vi sia nemmeno un servizio di trasporto pubblico che permetta agli utenti di recarsi agevolmente in Ospedale a Mirano. Peccato che la riduzione della spesa pubblica dovrebbe essere applicata in altri ambiti tra cui, ad esempio, l'eliminazione delle Province, la fusione dei Comuni sotto i 10.000 abitanti, l'efficienza della Pubblica Amministrazione, la lotta alla corruzione! Saranno anche punti di vista.. ma, per quanto riguarda il nostro, riteniamo che lamministrazione destro-leghista di Livieri tenga un comportamento gravissimo e disarmante rispetto a questo tema. Pertanto, cari cittadini di Campagna Lupia, se avete a cuore il nostro Ospedale e il mantenimento di un servizio di tutela della salute decente, potete fare a meno di portare le Vostre istanze a questo Sindaco. Venite dai Consiglieri di Minoranza del Gruppo Impegno e Solidarietà. Finisce con voto favorevole della minoranza, 4 astenuti (Sindaco, Rampado, Longhin, Trincanato) e 4 contrari (Capuzzo, Marcato, Onoranti, Moressa). Lordine del giorno non passa.

Ore 21.10. Inizia la discussione sul secondo punto allordine del giorno. I Consiglieri di Maggioranza pretendono che il Consiglio Comunale approvi la loro decisione a rinunciare al gettone di presenza ovvero alla loro indennità di carica. La proposta arriva da Capuzzo e Trincanato, i Consiglieri ripescati (grazie alle dimissioni da Consigliere di Tramonte dopo modifica ad hoc dello statuto comunale e di Natin) nonostante non avessero raggiunto le preferenze sufficienti per entrare di diritto in Consiglio Comunale. Una domanda ci è sorta spontanea: non è che la proposta (meramente simbolica, visto che rinunciano a circa 150 euro allanno!) sia stata fatta per legittimare la loro presenza in Consiglio? Non sarebbe stato più serio proporre una riduzione complessiva delle indennità per gli amministratori? A noi è sembrata una proposta strumentale e abbiamo ritenuto di astenerci dal votarla. 

Si prosegue la discussione dei successivi punti allordine del giorno. La maggioranza approva le aliquote IRPEF allo 0,7 % (erano state aumentate lanno scorso dallo 0,4 allo 0,7%). Abbiamo proposto di elaborare una soluzione per applicare le aliquote secondo un criterio proporzionale in aumento, dai redditi più bassi a quelli più alti, in base al sacrosanto principio che chi ha di più deve contribuire di più. Niente da fare. Lassessore al Bilancio Martinello dice che ci ha provato, ma che non ci è riuscita perché i conti non tornano. A parere dell'Assessore, applicando le aliquote a scaglioni non si raggiungerebbe la stessa entrata che si raggiunge con il sistema attuale. Ci sembra una spiegazione francamente troppo semplicistica e sbrigativa che non ci ha convinto. Noi infatti pensiamo che debba essere fatto un lavoro serio con lo scopo di abbassare le tasse ai cittadini di Campagna Lupia o, quantomeno, di distribuirle più equamente. Non è possibile che il Bilancio del nostro Comune, che gode di unentrata straordinaria di ben 450.000,00 euro derivante dalle sanzioni del Codice della Strada grazie allautovelox in Romea, non consenta di studiare unalternativa allaumento dellIRPEF e, questanno, pure dellIMU. Ma approfondiremo questo punto più tardi. 

Sono stati approvati, con il nostro voto contrario, anche il piano finanziario della TARES e le relative tariffe. Con lintroduzione della TARES il Comune diventa esattore del tributo per i rifiuti. Funzionerà così: gli introiti relativi alla tassa sui rifiuti entreranno nelle casse del Comune, ma non per rimanerci. Veritas, infatti, fatturerà al Comune il costo del servizio reso e il Comune pagherà a Veritas. Sembra un sistema lineare, se non fosse per un inghippo derivante dagli insoluti dei quali lamministrazione non ha tenuto conto. Attualmente il Comune di Campagna Lupia ha una montagna di insoluti. Ci sono tasse sui rifiuti non pagate per ben 230.099,63 euro (dal 2002 al 2012 compreso). Negli stessi anni, tuttavia, è stato accantonato un fondo di riserva (pagato dagli stessi cittadini che hanno corrisposto la tassa..) per complessivi euro 117.074,99. Di questi ne sono stati utilizzati 44.558,94 e, quindi, grazie ai cittadini diligenti, il debito verso Veritas oggi ammonta a 157.583,58 euro. Con la TARES, come detto, sarà il Comune a pagare il servizio a Veritas e dovrà pagarlo per intero, a prescindere dall'esistenza di tasse non pagate o meno. Il piano finanziario approvato dalla maggioranza prevede l'accantonamento per gli insoluti, anche per lanno in corso, di euro 20.193,49. La minoranza ha chiesto che questo importo venisse messo nel bilancio del Comune invece che essere spalmato con la TARES. Questa proposta è stata fatta per almeno due motivi: il primo riguarda lopportunità di smettere di far pagare ai cittadini diligenti anche le tasse di chi non le paga. Dovrebbe essere il Comune a farsene carico. Il secondo motivo riguarda il fatto che la stabilità del Bilancio del Comune potrebbe essere compromessa dalleventualità di dover pagare a Veritas più soldi di quelli effettivamente incassati a causa degli insoluti. Non abbiamo ricevuto alcuna risposta. 

Ore 00.00. Discussione del 10mo punto allordine del giorno: approvazione del programma triennale opere pubbliche. A mezzanotte non si è ancora iniziato a parlare del Bilancio, il pubblico si è ormai drasticamente ridotto, i consiglieri maratoneti si guardano intorno affranti chiedendosi come fare per espletare le loro necessità Nulla da segnalare sulla programmazione delle opere pubbliche. Non cè praticamente niente. La motivazione è sempre la stessa: non ci sono i soldi. 

Ore 00.40. Finalmente, si inizia a discutere degli emendamenti proposti dalla minoranza e poi del bilancio di previsione! Lunico argomento che probabilmente poteva interessare al pubblico è stato discusso il giorno del Santo Patrono. Tra il pubblico restano pochi appassionati tra cui alcuni sostenitori dellamministrazione che avevano già promesso agli assessori del corroborante pane e salame al termine della seduta. Nonostante lora tarda volano scintille. I consiglieri di maggioranza sono sul piede di guerra a causa del volantino inviato a tutta la cittadinanza per informare dellaumento dellIMU. Il Capogruppo Capuzzo è arrabbiatissimo e molto offeso perché, la minoranza, nota avversaria politica, ha ritenuto di esprimere un commento negativo sulloperato della maggioranza per avere aumentato lIMU quando si poteva evitare. Ci dispiace di avere ferito il Capogruppo del Bene Comune. Certo è che se si aspettava una stretta di mano e un Bravo bravo forse ha sbagliato interlocutore. Ma veniamo al nocciolo della questione. E fatto noto oramai che lamministrazione, dopo laumento dellIRPEF dellanno scorso dallo 0,4 allo 0,7%, questanno ha aumentato pure lIMU. Laumento delle aliquote porterà nelle casse del Comune ben 240.000,00 euro in più. La decisione è stata assunta con delibera del Consiglio Comunale del 26 Aprile scorso, approvata con il voto contrario della minoranza che ha contestato il provvedimento poiché assunto prematuramente e senza avere prima esaminato il bilancio di previsione. Il Sindaco Livieri e lAssessore al Bilancio hanno spiegato che laumento si rendeva necessario a causa dellimpossibilità di utilizzare gli oneri di urbanizzazione per la spesa corrente e dei minori trasferimenti da parte dello Stato aggiungendo che, senza ladeguamento delle aliquote, non sarebbe stato possibile formare il bilancio. Uno degli emendamenti presentati dal Gruppo di minoranza prospettava una soluzione per evitare laumento. Beh.. la maggioranza si è arrabbiata tantissimo perché, dopo avere espresso qualche dubbio sulle capacità dellamministrazione (ma chi dovrebbe esprimere dubbi se non la minoranza???), il Gruppo Impegno e Solidarietà ha spiegato che forse cerano i margini per evitare laumento. Un atto che, per la maggioranza, è apparso gravissimo al punto che lAssessore al Bilancio si è pure pentita di avere messo a disposizione dei consiglieri di minoranza troppe informazioni tra cui la bozza del piano economico di gestione che indica, analiticamente, tutte le voci di spesa. Gli argomenti alla base della nostra proposta sono i seguenti: nel 2013, rispetto allanno precedente, le entrare derivanti da trasferimenti erariali e IMU sono, nel complesso, stimate in misura maggiore di 134.495,60 euro. Inoltre, un recente intervento legislativo permette di utilizzare ancora gli oneri di urbanizzazione per finanziare la spesa corrente con il risultato che il bilancio può godere di ulteriori 79.575,00 euro (attualmente questi soldi si trovano tutti tra gli investimenti, altra voce del bilancio). Se la matematica non è unopinione la somma di questi importi dà 214.070,60, quasi lo stesso importo ottenuto dagli aumenti delle aliquote IMU! Ma vogliamo poi parlare del fatto che il nostro Comune gode di un'entrata straordinaria di ben 450.000,00 euro grazie allautovelox in Romea? Possibile che ci si trovi senza i soldi necessari e si debba ricorrerete sempre e solo allaumento delle tasse? Non è il caso di dire, invece, che lanno scorso, prima che Campagna Lupia entrasse a far parte dellUnione dei Comuni, lentrata derivante dalle multe dellautovelox era di 515.000,00 euro? Non è forse necessario dire che il Consiglio Comunale ha deliberato di entrare in Unione con il versamento di circa 211.000,00 euro e invece in bilancio ce ne ritroviamo ben 293.000,00 senza sapere da cosa dipende questo aumento? Non è forse necessario dire che le uniche entrate da sanzioni del codice della strada, per il momento, riguardano solo quelle dellautovelox quando, gli anni precedenti, prima dellautovelox, cera unentrata per sanzioni da codice della strada (cinture di sicurezza, limiti di velocità, divieti di sosta, etc..) di circa 60.000,00 che questanno restano allunione? Queste informazioni le abbiamo apprese leggendo i bilanci e non abbiamo avuto nessuna spiegazione. Quello che abbiamo capito è che la richiesta di adeguare le aliquote IRPEF e di rivedere laumento IMU fa tanto arrabbiare la maggioranza, la offende. A noi è sembrato che lamministrazione abbia scelto la strada più breve e più battuta per raggiungere un certo risultato limitandosi a mettere mano nelle tasche dei cittadini. Beh.. 

Ore 2.45 del giorno di S.Pietro. si vota. Due consiglieri di maggioranza, nel frattempo, hanno dato forfait. Viene fatto presente al Sindaco e al Segretario Comunale che uno dei Consiglieri di maggioranza non può votare perché si trova in posizione di conflitto di interessi rispetto al contenuto di una voce di spesa. Il Consigliere in questione, dopo la nostra osservazione, ritiene opportuno non partecipare al voto. La minoranza avrebbe potuto far mancare il numero legale ma, con grande coscienza e senso di responsabilità, resta e vota (a sfavore) consentendo lapprovazione del Bilancio. 

Ore 3.10 vengono esauriti tutti i punti allordine del giorno. La seduta viene sciolta. I consiglieri di minoranza rientrano alle proprie case commentando brevemente la serata e lasciandosi prendere da qualche risata isterica e con la netta sensazione di essere, MARATONETI, NON CONSIGLIERI COMUNALI. Questo resoconto, volutamente ironico in alcune parti, vuole mettere a conoscenza chiunque ne sia interessato, di quanto è accaduto nellultimo consiglio comunale. Siamo sempre a disposizione per qualsiasi chiarimento. Francesca, Pisana, Nadio, maratoneti del Consiglio Comunale di Campagna Lupia.